Costume e società

MASSIMO BIANCO: STORIA DI UN SUCCESSO 

2 Agosto 2016


Oggi sono con Massimo Bianco, fondatore insieme al suo socio Alessandro Santopaolo del marchio CONTESTA, saloni di parrucchieria noti in tutto il mondo ormai. Lavorano con L’OREAL da sempre,hanno anche creato una linea di prodotti che porta la loro firma, ma sono anche autori di diverse attività artistiche e sociali.
Una realtà importante, che ha colonizzato il mondo dell’hair-style e continua ad espandersi a macchia d’olio.

 Sono presenti in Italia a Roma e Firenze con 12 saloni ma anche a Miami, New York e Shangai e non credo proprio che si fermeranno qui. 

Massimo ha fatto la sua prima valigia nel 1990, poco più che ventenne e dalla Calabria è partito per Firenze, alla testarda ricerca del suo futuro, dei suoi sogni, della sua vita.

Quanti sacrifici, quanto lavoro, quante rinunce ha fatto quel ragazzo. 

E quanto coraggio ha avuto a lanciarsi in mille avventure, a credere nei suoi progetti, quante paure nascoste dietro ad un sorriso, dietro la sua serenità costruita pezzo per pezzo, da solo, lontano dai suoi affetti, lontano da chi poteva sorreggerlo nei momenti difficili. 

In fondo era un ragazzino quando ha iniziato,ma non ha mollato, è arrivato dove voleva o forse è andato anche oltre le sue aspettative.

Oggi può sentirsi dire: Massimo ce l’ha fatta. Un esempio per i suoi figli,ma anche per i nostri figli. Perché loro seguiranno il nostro esempio, non i nostri consigli. 

Perché il sacrificio, prima o poi, ripaga sempre, urliamolo ai nostri figli, ripetiamolo fino allo sfinimento. Devono da subito comprendere che se vogliono davvero una cosa devono imparare il coraggio di andare a prenderla.

Oggi Massimo è un affermatissimo hair stylist, noto in tutto il mondo. Viaggia da occidente a oriente e porta in Italia una valigia piena di novità, inventiva, gloria. Con il suo marchio è stato capace di creare uno spazio senza limiti geografici e d’espressione, incarna quello che si definisce un “vincente”.

E chi di noi, care mamme, non vorrebbe un figlio così?!

Auguriamo ai nostri figli la tenacia e il coraggio per VIVERE, non solo sopravvivere. Auguriamogli il coraggio di essere felici e di non avere paura.

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