100% mamma

AH GLI ZII…..

18 Novembre 2015

Mio figlio ha un mito: zio Roberto.

È più di tutto al mondo per lui, tipo un super eroe, la persona da imitare, quasi idolatrare.
Ovunque andiamo e con chiunque siamo lui apre i suoi discorsi da “duenne maggiorenne”( così amiamo definirlo con Mauro da un po’ di giorni) con : “lo sai che zio Roberto gioca a pallavolo?”… “Lo sai che zio Roberto ha comprato un lupo?”…. “Lo sai che io ho le stesse scarpe di zio Roberto?”. Come se i discorsi sullo zio fossero di interesse nazionale, mondiale, universale. Sicuramente per il suo di universo è così.
Ogni volta che zio Roberto viene a fargli visita leggo una gioia nei suoi occhi che vedo solo in questo momento. Non si ripete. È una felicità esclusiva perché è un legame esclusivo.
E anche la fidanzata di zio Roberto, Giulia è la più bella fra le belle per Antonio, una principessa, una star. Se per strada ci capita di vedere cartelloni pubblicitari con super top lui mi dice: “mamma quella ragazza somiglia a Giulia“.
Quando lo zio annuncia la visita il piccolo gli ” dichiara guerra ” con una lunga lista di giochi & co. E zio Roberto pur di accontentarlo andrebbe fino a NY a comprargli quanto richiesto.
Oggi per esempio, lo aspettiamo per cena e Antonio ha comunicato il grande evento anche alla portiera del nostro palazzo, alla farmacista, al panettiere, alla bidella della sua scuola e ad un amico del papà. Per stasera la richiesta era “un maiale vero talmente grande che sembra un ippopotamo“… Ma purtroppo non entra in macchina!!! E allora si accontenterà di Digi-Dinos, un dinosauro all’ultima moda visto in tv.
Forse io già immaginavo che sarebbe stato così o forse non proprio così quando ho scelto di dare ad Antonio anche il suo nome, Roberto. O forse lo speravo. O forse semplicemente ha scelto il destino, che spesso è anche clemente e regala inaspettate cose belle, davvero belle.
Ogni bambino dovrebbe viverla questa magia. Un legame autentico e complice, fatto di amore, gioco, fiducia, baci e abbracci.
Gli zii hanno un ruolo importante , io già lo sapevo perché ne ho alcuni che adoro , ma ne ho preso coscienza totale da quando sono diventata mamma e ho visto nascere e crescere l’amore tra mio figlio e mio fratello.
E vi assicuro che è uno spettacolo, sembra teatro ed invece è vita.

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