Archivi mensili

Maggio 2019

100% mamma

La vita cambia in un attimo, senza avvisare

28 Maggio 2019

La vita può cambiare in un attimo, ti può distruggere in un attimo, senza avvisare. Anche ad una madre felice di 4 bambini in una giornata di vacanza. Oggi vi racconto una storia  che ci invita a riflettere sul senso delle cose, tutte, su quanto tutto sia effimero, inafferrabile, precario il nostro modo di vivere per quanto progettato, sperato e amato, amatissimo. La vita un giro ti dice che sei bello, felice ed in salute, il giorno dopo può annientarti. Perciò…

Leggi di più

Le parole pesano

Le parole pesano. E pesano ancora di più quando sono rivolte ai bambini. È necessario imparare ad usarle con la giusta misura e consapevolmente perché se usate erroneamente si trasformano in armi devastanti  per l’autostima dei nostri bambini, specie se ci troviamo di fronte ad un figlio particolarmente sensibile o emotivo.

Per tale ragione oggi vi propongo un brano tratto   “Intelligenza emotiva per un figlio. Una guida per i genitori” di John Gottman che certamente vi farà riflettere :

“ EVITATE LE CRITICHE ECCESSIVE, I COMMENTI UMILIANTI O SARCASTICI NEI CONFRONTI DI VOSTRO FIGLIO: La nostra ricerca dimostra chiaramente che un simile atteggiamento di disprezzo ha un effetto distruttivo per la comunicazione tra genitori e figli e per l’autostima dei figli. Negli esperimenti di laboratorio che abbiamo condotto con le famiglie, abbiamo visto i genitori assumere questo comportamento in diversi modi, uno dei quali è quello di ripetere alla lettera, in tono di scherno, i commenti dei figli. (Ad esempio il bambino potrebbe dire: «Non ricordo questa storia». «Non te la ricordi?» era la risposta dei genitori in tono di scherno.) Durante l’esercizio con i videogiochi, alcuni genitori erano troppo ansiosi per gli errori dei propri bambini, facevano notare loro ogni sbaglio e li soffocavano con una sequela ininterrotta di critiche. Altri si sostituivano ai figli nel gioco, dimostrando così di considerarli incapaci. Nelle interviste sulle emozioni dei propri figli, molti genitori ci dicevano di reagire ai capricci dei bambini in età prescolare con l’irrisione e lo sbeffeggiamento. Quando tre anni dopo verificammo la situazione di queste famiglie, trovammo che i figli, che erano stati trattati dai genitori in maniera irriguardosa e sprezzante, erano gli stessi ragazzi che sperimentavano le maggiori difficoltà nell’apprendimento scolastico e nelle amicizie. Questi ragazzi avevano i livelli più alti di ormoni collegati allo stress. Inoltre avevano maggiori problemi comportamentali, secondo quanto riferivano i loro insegnanti e, secondo le loro mamme, si ammalavano frequentemente. L’atteggiamento di scherno da parte dei genitori può essere osservato sia nella vita reale sia nelle esperienze di laboratorio. In ogni istante, genitori bene intenzionati sgretolano la fiducia in se stessi dei propri ragazzi, correggendo continuamente il loro modo di fare, deridendo i loro sbagli e immischiandosi senza bisogno anche quando i figli cercano di eseguire i compiti più semplici“.

Un figlio si ama e basta.

L’amore per un figlio riesce a superare tutto, spacca le montagne, apre il mondo e ti sostiene anche quando le tue gambe sono talmente deboli da fare fatica a stare in piedi, anche quando ti inquieta, ti delude.

Un figlio lo ami, lo ami e basta,nonostante tutto, tu lo ami sempre.

In questo momento che la mia maternità sta mettendo a dura prova il mio fisico, la mia pazienza e il mio umore, è successo e non per un caso ne sono certa, che mi sono imbattuta in uno scritto sul web che sembra il mio, che racconta la verità di tutto e ti dice : vai avanti, sei in possesso dell’amore infinito, la gioia che provi e’ una retta parallela a quella delle difficoltà, la tenerezza che accoglie lo sguardo di tuo figlio non ha termine di paragone in null’altro. Lui è tutto e tu lo ami e basta, nient’altro.

Grazie a Penny e alle sue parole di mamma:

“ Anche quando è un casino.

Quando sbaglia o fa di testa sua.

È parte di te. Come fosse un braccio, una gamba, il cuore tutto.

Lo ami dentro alla pancia e prima ancora nei desideri. Lo ami quando vive laggiù, da qualche parte nel mondo, e non sai chi sarà e se ti vorrà bene.

Lo ami quando non dorme la notte e chiama. Quando sta male, ed è così cucciolo da riuscire a prenderlo tutto.

Quando ha le gambe corte, e traballa.

Quando si ferma e ti dice:”In braccio”. In fondo, lo sai, sarà per una vita.

Quando fa i castelli di sabbia e poi li distrugge.

Quando vuole aver ragione a tutti i costi. Fa i capricci e vorresti sprofondare.

Quando lascia i calzini per terra. Le maglie alla rovescia e ti dice: non rompere, sei una palla, non voglio essere come te. Anche allora lo ami.

Quando gioca a fare il grande e capisci che è ancora piccolo, più di quanto immaginavi.

Quando non ti vuole. E non sa chiedere scusa. Ed è così confuso che confonde anche te. 

Quando ti cerca e poi va lontano. Neppure sai dove.

Quando si perde per selve oscure e non sa ritornare.

Quando ti delude, non sai più chi è. E vorresti odiarlo ma non puoi. 

Quando si dimentica di te e ti considera cosa sua. Così scontata che nemmeno ti vede.

Quando è vergogna. E distrugge.

Quando ti richiede presenza e vorresti essere altrove. Quando il suo cuore non è più tuo, ma spazio d’altri.

Quando non sa cosa fare di se stesso né di quello che siete stati insieme. E butta via tutto. Persino i ricordi.

Un figlio lo ami. Non c’è verso.

Lo ami. E basta. 

Di un amore sincero.

Che sconfina i confini. 

E non possiede ragione. 

Un figlio lo ami. 

Lo ami e basta. 

Se capisci chi è.

Se non pretendi che sia come te”.